Sul lungo mare di Pesaro si è scatenato l'inferno. Un esercito di 150 maranza ha assaltato gli stabilimenti. I danni sono immensi: strutture rovinate, bottiglie rotte, imbrattamenti. Oltre al terrore dei gestori dei lidi, che sono stati bersagli di offese e minacce. "Ci hanno imbrattato lettini, ombrelloni e tavolini con una vernice spray di colore bu - la denuncia di un gestore intervistato da TgCom24 -. Hanno lasciato delle scritte minacciose nei miei confronti. Ho saputo che anche da altre parti hanno fatto delle specie di scritte minacciose. Ci fa un po' preoccupare". "Ci siamo ritrovati molti lettini tagliati e pitturati e anche ombrelloni tagliati - lamenta un'altra proprietaria di un lido -. Ci hanno buttato del pesce avariato dentro alle cabine dei bagni e anche dietro all'ufficio. Quindi una gran puzza e un gran lavoro per pulire". Per alcuni stabilimenti si parla addirittura di danni per migliaia di euro.
"150 maranza ha preso di mira gli stabilimenti balneari di Pesaro, lasciando dietro di sé danni alle strutture, imbrattamenti e la paura dei gestori dei lidi, bersaglio di offese e minacce - ha commentato la vicesegretaria della Lega Silvia Sardone che ha ricondiviso il video su Instagram -. Basta giustificazioni, devono essere puniti e pagare i danni!".




