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Mediobanca: "Privatizzare la Rai porterebbe 2 miliardi allo stato"

Lo studio di Mediobanca: dalla privatizzazione di Viale Mazzini ossigeno per le casse del Tesoro
di Ignazio Stagnodomenica 23 giugno 2013
Il cavallo di viale Mazzini

Il cavallo di viale Mazzini

2' di lettura

Privatizzare la Rai potrebbe portare circa 2,1 miliardi di euro nelle casse dello Stato. A fare la stima sulle conseguenze di una eventuale vendita sul mercato del servizio pubblico, è Mediobanca con uno studio specifico e approfondito. Gli analisti di Mediobanca Securities hanno analizzato gli effetti di una privatizzazione di Viale Mazzini dopo che la Grecia ha deciso di mettere sul mercato la sua Tv pubblica (Ert) per contribuire al risanamento dei conti. La vendita ai privati della Rai è un punto che da tempo è entrato nel dibattito politico. Mario Monti ai tempi in cui predicava tagli da palazzo Chigi, cercò di studiare il dossier sulla privatizzazione. Poi preso dagli impegni di Scelta Civica e dalla sua ingloriosa salita in politca preferì non toccare nulla. Prima di lui già la Lega aveva avanzato questa ipotesi. Quando il Senatùr era leader indiscusso del Carroccio, da via Bellerio arrivava la richiesta puntuale di smantellare un servizio pubblico servo del potere romano. Infine sono arrivati i grillini. Il M5S ha chiesto durante la campagna elettorale la vendita di due canali su tre e il mantenimento di un unico canale senza pubblicità con finalità da servizio pubblico. Fin qui nulla di fatto. Un affare - Ma per Mediobanca la vendita della Rai nel lungo periodo potrebbe essere un affare. Nonostante il valore al netto dei debiti sia basso, con un'adeguata ristrutturazione viale Mazzini potrebbe essere un gioiellino in mano ai privati. Il dato più evidente è che "l'incasso stimato è inferiore al fair value, calcolato in 2,47 miliardi di euro, applicando i multipli dei concorrenti o della media di mercato ai tre business del gruppo (tv, frequenze, torri). Questo perché dal valore degli asset andrebbe sottratto il debito netto che a fine 2012 ammontava a 360 milioni". Un valore basso come dicevamo ma che può crescere. A sostenerlo è il coordinatore dello studio Fabio Pavan: ""La profittabilità della Rai è ben inferiore a quella della media del settore, anche se questo gap sarebbe compensato considerando un premio di controllo in caso di vendita". Insomma la Rai "privata" sarebbe un'azienda virtuosa. A una condizione: tagliando gli sprechi che regnano in viale Mazzini. E non è cosa facile. (I.S)