Libero logo

Bollettino 5 marzo, 39.963 casi e 173 decessi: sale il tasso di positività, non le terapie intensive

sabato 5 marzo 2022
Bollettino 5 marzo, 39.963 casi e 173 decessi: sale il tasso di positività, non le terapie intensive

2' di lettura

I nuovi casi tornano a salire. Il bollettino di sabato 5 marzo registra 39.963 contagi da Covid nelle ultime 24 ore, a fronte dei 38.095 di ieri. Calano invece i decessi. Dai dati diffusi dal ministero della Salute sono 173 le vittime di oggi, che calano rispetto ai 210 del giorno precedente. Numeri, questi, che portano il totale a rispettivamente 12.990.223 e 155.782 da inizio pandemia. Scendono anche i tamponi effettuati: 381.484 contro i 388.836 di ieri, con un rapporto tamponi-positivi che sale al 10,5 per cento dal 9,8 per cento delle 24 ore precedente.

Covid, record di decessi in Friuli Venezia Giulia: "Cerchiamo di arrivare a una risposta", mistero inquietante

Record di decessi Covid in Friuli Venezia Giulia. Un mistero che sembra non avere alcuna spiegazione. L'allarme &egr...

Valori però che non incidono sulla situazione ospedaliera. Gli attualmente positivi sono sì 1.018.831, ma le persone ricoverate in terapia intensiva sono 609, ossia 16 in meno rispetto a ieri. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 8.974, anch'essi in meno rispetto al giorno precedente (-323). Merito del vaccino. Fino ad ora infatti sono 134.475.169 le dosi somministrate, mentre - più nel dettaglio - le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 48.301.170 pari all'89,43 per cento della popolazione over 12. 

Covid, cosa sta succedendo in Gran Bretagna: riaperture e contagi, ko tecnico per Speranza

«Al di là del bollettino, qui la sensazione è che il covid stia a zero». Marta è un'...

I dimessi/guariti di oggi - si legge - sono 46.147, per un totale di 11.815.610 dall'inizio dell'epidemia. A livello territoriale, le Regioni con il maggior incremento di contagi sono Lombardia (4.226), Lazio (3.934), Veneto e Campania (3.866). Intanto, nonostante i numeri promettano bene, Roberto Speranza ci va con i piedi di piombo. Almeno quando si parla di Green pass: "Per l'addio al certificato verde dopo il 31 marzo penso che dobbiamo valutare passo dopo passo". Alle parole del ministro della Salute, è seguita la precisazione dell'Istituto superiore di sanità per cui i vaccinati con tre dosi hanno una protezione dalla forma grave di Covid-19 del 92 per cento superiore rispetto ai non vaccinati. 

Matteo Bassetti e il Green pass, "in Italia domina l'ideologia". A valanga contro Speranza: "Inadeguato"

"La capacità e la velocità di alleggerire le misure restrittive per il contenimento del Covid sono di...