Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, parlando con un’amica in macchina il 21 marzo dell’anno scorso, si è lasciato andare a pesanti commenti sulle persone coinvolte nel procedimento. Come riporta Repubblica, raccontando il summit con i suoi avvocati Massimo Lovati e Angela Taccia, Sempio ha espresso forti sospetti su un presunto pilotaggio dell’inchiesta. Riferendosi alla gip Garlaschelli, ha detto testualmente: "E poi c’è la gip che è Garlaschelli che l’Angela m’ha detto che è una str..."
Subito dopo ha cercato di correggere e attenuare: "In realtà la Garlaschelli si è rivelata una persona corretta cioè, magari str... nei modi anche se Angela mi ha detto che l’ha trattata bene, ma corretta".Tutto il discorso intercettato ruota attorno a questa frase in cui Sempio riferisce che il suo avvocato Angela Taccia gli avrebbe detto che la giudice è "una str...".
Il 38enne ha proseguito esprimendo profonda diffidenza verso magistrati e inquirenti ("gente brutta e conosciuta per essere stra-corrotta", "Napoleone, Civardi... sono tutti stra-corrotti"), convinto che la vicenda sia pilotata e che "c’è qualcosa sotto che non va".Secondo Sempio l’opposizione dei suoi legali all’incidente probatorio sul DNA non sarebbe solo tecnica, ma legata alle "persone con cui abbiamo a che fare". Ha concluso rassegnato che "sotto sono tutti pagati" e che si aspetta "il peggio possibile"




