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Chiara Poggi "non ha potuto difendersi": i 15 minuti che possono salvare Andrea Sempio

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martedì 26 maggio 2026
Chiara Poggi "non ha potuto difendersi": i 15 minuti che possono salvare Andrea Sempio

2' di lettura

Nuovo capitolo nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi. La difesa di Andrea Sempio ha depositato una nuova consulenza medico-legale firmata da Sabino Pelosi, esperto nominato dagli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti. Il documento, presentato in Procura a Pavia il 25 maggio, contesta alcuni punti chiave della consulenza della Procura affidata all’antropologa forense Cristina Cattaneo. Come riportato da Fanpage.it, Pelosi mette in discussione soprattutto la dinamica dell’aggressione e la durata dell’omicidio della giovane avvenuto a Garlasco nel 2007. Secondo la consulenza dei pm, infatti, Chiara Poggi avrebbe avuto una “difesa passiva” e, dopo i primi colpi non letali, potrebbe essere rimasta cosciente tentando una reazione. Gli investigatori collocano inoltre il delitto in una fascia oraria compresa tra le 7 e le 12.30, ipotizzando una durata dell’aggressione tra i 15 e i 20 minuti.

Una ricostruzione che il nuovo consulente della difesa contesta apertamente. Secondo Pelosi, infatti, la vittima non avrebbe avuto il tempo né la possibilità di difendersi e l’omicidio sarebbe avvenuto in un arco temporale più breve rispetto a quello indicato dalla Procura. Per il medico legale, l’aggressione sarebbe stata rapida e violenta, tanto da non lasciare spazio a una vera reazione da parte della giovane. Nel documento depositato emerge anche una diversa interpretazione dell’arma del delitto. La consulenza della Procura ipotizza che possano essere stati utilizzati differenti tipi di martelli o mazzette, mentre Pelosi sostiene che le ferite sarebbero compatibili con un martello dotato di battente e non con una mazzetta, che presenta invece superfici identiche su entrambe le estremità.