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Torino, "è la mia donna": sbronzo marcio si intrufola in casa. Ma lei... un caso assurdo

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lunedì 29 giugno 2026
Torino, "è la mia donna": sbronzo marcio si intrufola in casa. Ma lei... un caso assurdo

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Ubriaco, si intrufola a casa di una donna sostenendo sia la sua fidanzata ma lei nega: è successo nella serata di sabato 27 giugno nel quartiere Barriera di Milano a Torino. Arrestato un peruviano di 46 anni, che davanti al giudice ha provato a difendersi dicendo: "Io non sono un ladro. Quella signora lì è la mia fidanzata, aspetta pure un bambino da me". A chiamare le forze dell'ordine sarebbe stata proprio la donna, che ha negato di conoscere bene l'uomo riconoscendolo solo come un "collega del suo ex compagno". Il 46enne, dunque, sarà processato con l'accusa di tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale.

L'uomo si sarebbe introdotto nell'appartamento della donna dopo aver trascorso la serata con un amico. La vittima lo avrebbe sorpreso mentre passava attraverso una porta finestra rompendo la zanzariera. Diversa la versione del 46enne: al giudice ha raccontato che dopo aver bevuto parecchio aveva deciso di fermarsi a dormire a casa della sua fidanzata incinta, la stessa che ha contattato le forze dell'ordine. "L'ho chiamata tante volte al cellulare per dirle che stavo rientrando, ma non rispondeva - si è difeso lui in udienza -. Per questo ho provato a entrare, non volevo portare via niente da casa. Semplicemente stavo tornando per dormire, come ho già fatto altre volte". 

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Tra le accuse nei suoi confronti c'è anche quella di resistenza a pubblico ufficiale dal momento che, secondo gli inquirenti, l'uomo parlando in spagnolo con i carabinieri quella sera avrebbe detto: "Vi tengo d’occhio, ci vediamo fuori”. "Non ricordo di averlo fatto. Ricordo che dicevano 'Firma firma' e io non volevo perché non sono un ladro", ha replicato il 46enne. Che ha detto di essersi fatto male alla pancia a causa di una caduta durante l'arresto: "Per quello ero agitato. È la prima volta che mi trovo in una situazione del genere. Ammetto che avevo bevuto un poco. Chiedo scusa per tutto".