"Questa ondata di calore, che non so più se considerare come terza o un prolungamento della precedente, ha molte componenti anomale". A dirlo al Corriere della Sera è Massimiliano Fazzini, climatologo dall’Università di Camerino. Il professore, con oltre 30 anni di esperienza in studi sui comportamenti climatici e sulla fisica dell’atmosfera, evidenzia poi come la comunità scientifica si stia trovando ad affrontare una situazione senza precedenti.
Ma torniamo all'ondata di calore in corso. Quali sono le anomalie? Secondo l'esperto, "sono principalmente due: l’asse del 'promontorio' di aria torrida in salita dal Sahara e la durata. Invece della tradizionale direzione Sud-Nord, l’asse risulta coricato, cioè ha una direzione Sudovest-Nordest. La seconda anomalia è la durata dei giorni con alte temperature, con conseguenti notti tropicali con minime che non scendono sotto i 25 gradi, fattori che determinano un forte stress bioclimatico sul corpo umano".
Meteo, la terza ondata: temperature fino a 45°, le aree più colpite
La morsa del caldo-killer torna ad attanagliare l'Italia. Si tratta della terza ondata di calore in questa estate ro...All'Italia, però, sarebbe anche potuta andare peggio. Infatti, afferma Fazzini, l'inclinazione anomala dell'asse dell'anticiclone africano "ha salvato l'Italia dal flusso di aria più bollente, che invece ha investito in pieno Francia e Spagna, arrivando anche in Inghilterra, Belgio, Olanda e in parte in Germania. La penisola si è trovata al margine Est dell’anticiclone, ma già oggi (14 luglio, ndr), e ancora più nei giorni seguenti, le zone meridionali vedranno le temperature salire rapidamente oltre le medie". Le punte massime saranno raggiunte "in un'area compresa tra Sardegna e Puglia. Nelle zone interne dell’isola si potranno toccare i 45 gradi, oltre le previsioni ritenute valide soli pochi giorni fa".
Il Settentrione può dunque tirare un sospiro di sollievo, anche se, avvisa Fazzini, "il Nord e il versante adriatico tra domenica 19 e lunedì 20 potrebbero essere invasi da un flusso di aria artica che potrebbe far crollare le temperature anche di 15 gradi". Su una possibile quarta ondata, poi, il climatologo spiega: "È probabile: dopo la passata di aria artica nel prossimo fine settimana, le temperature torneranno a salire", "ma chi dice che si arriverà a 50 gradi tra dieci-dodici giorni sta facendo fantameteorologia".




