Alta tensione al comizio di Roberto Vannacci nel centro di Pescara. Al grido di 'fascisti, tornate nelle fogne' un centinaio di persone sta contestando il leader di Futuro Nazionale, arrivato per presentare il passaggio al suo partito di Valeria Toppetti e Cristian Orta, ex assessori dell'attuale giunta guidata dal sindaco Carlo Masci. Gli agenti di polizia, in tenuta antisommossa, sono stati costretti a intervenire per evitare che i due schieramenti venissero a contatto tra di loro.
I manifestanti hanno esposto anche striscioni contro il generale come 'Futuro Nazionale, servi del capitale' o 'Gramsci vive (e lotta insieme a noi)'. Chiudendo il suo comizio in piazza Sacro Cuore, a Pescara, Vannacci ha ironicamente ringraziato i manifestanti. "Questi signori - ha detto - hanno reso la serata ancora più divertente, ci hanno fornito questo spettacolo, sembra di stare allo zoo". Il parlamentare Rossano Sasso, rivolgendosi sempre ai contestatori, li ha definiti "zecche rosse".
Generale Vannacci, la sparata: "Mi ispiro alla tecnica della guerriglia"
Tra una maratona, una corsa in bici e una nuotata in mare, l'estate di Roberto Vannacci si preannuncia lunga. Anche ...Nel frattempo alcuni attivisti di Futuro Nazionale hanno eseguito il saluto fascista durante il comizio di Vannacci. I partecipanti hanno sventolato le bandiere italiane e poi hanno alzato il braccio teso in direzione dei dirigenti del partito che si trovavano sul palco. "Italia, nazione, remigrazione", il coro cantato all'unisono dalla piazza. Il braccio teso è stato immortalato anche durante l'esecuzione dell'inno nazionale che ha aperto la manifestazione in piazza Sacro Cuore, nel capoluogo adriatico.




