Un episodio insolito ha attirato l’attenzione dei passeggeri di un volo diretto da Lampedusa a Palermo. Durante le ultime fasi del viaggio, infatti, è stato avvistato un serpente nascosto all’interno dell’aereo. La presenza del rettile ha provocato agitazione tra i passeggeri e l’animale è stato immediatamente segnalato all’equipaggio. Il comandante ha quindi informato le autorità dell’aeroporto “Falcone e Borsellino”, predisponendo l’intervento delle forze dell’ordine al momento dell’atterraggio.
Una volta arrivato a Palermo, l’aereo è stato raggiunto dai carabinieri della Stazione Aeroporto e dai militari del Distaccamento Cites di Punta Raisi, specializzati nella tutela della fauna. Gli operatori sono riusciti a recuperare il serpente senza difficoltà e lo hanno messo in sicurezza. Dai primi accertamenti, l’esemplare è stato identificato come un colubro dal cappuccio, una piccola specie di serpente, scientificamente indicata come Macroprotodon cf. cucullatus, caratterizzata da abitudini prevalentemente crepuscolari e notturne. La presenza di questo rettile a bordo dell’aereo è particolarmente curiosa, poiché Lampedusa rappresenta l’unico territorio europeo in cui è documentata una popolazione di questa specie. La particolare posizione geografica dell’isola, legata geologicamente alla piattaforma nordafricana, spiega la presenza di animali con caratteristiche comuni alla fauna africana.
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Proseguono incessantemente le ricerche dell'aereo ultraleggero disperso dalla sera di domenica 16 agosto nella ...Le autorità stanno ora cercando di capire in che modo il serpente sia riuscito a entrare nell’aereo e se qualcuno lo abbia catturato e trasportato intenzionalmente. Nel frattempo, l’animale è stato affidato a un erpetologo dell’Università di Palermo, che ne valuterà lo stato di salute prima della possibile reintroduzione nel suo habitat naturale a Lampedusa.




