Da qualche tempo aveva attirato l'attenzione della polizia ferroviaria presentandosi ogni giorno in stazione con una bicicletta diversa. Così, un giorno, gli agenti hanno deciso di raggiungerlo fino a casa, nella zona di piazza San Marco, e lo hanno sorpreso mentre era intento ad aprire un garage. Accortosi della presenza delle forze dell'ordine, l'uomo ha tentato una fuga disperata: prima ha investito uno degli agenti con la bicicletta, poi lo ha picchiato mandandolo in ospedale con una prognosi di 21 giorni. Successivamente, è stato fermato e trasferito nel carcere delle Sughere.
Nel garage di sua proprietà sono state ritrovate 15 biciclette elettriche (dal valore di 27mila euro), un monopattino sempre ad alimentazione automatica e 14 cellulari per un totale di 30mila euro di merce.
Livorno, scippa la borsa a un’anziana, ma i passanti lo catturano: che fine fa il bandito
È durata pochi minuti la fuga di un uomo accusato di aver scippato un’anziana a Livorno. L’episodio &...Dopo i primi accertamenti, la polizia è riuscita a risalire all'identità dell'uomo: 46enne, di origine marocchina, si chiama Mohamed Tuabbi. Nei suoi confronti, il giudice ha disposto l'arresto e la custodia cautelare in carcere. È accusato di esistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che di ricettazione in concorso con un 68enne tunisino, che avrebbe controllato per suo conto il fondo quando lui era assente, e in proprio per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. A difenderlo è l’avvocato livornese Massimo Tuticci, nominato d’ufficio.




