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Pitbull costretti a combattere a morte davanti ai bimbi: orrore a Gela

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martedì 15 settembre 2026
Pitbull costretti a combattere a morte davanti ai bimbi: orrore a Gela

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Un’inchiesta della Procura ha portato alla luce un giro di combattimenti clandestini tra cani a Gela, in provincia di Caltanissetta. Sei persone risultano indagate, mentre 13 pitbull sono stati sequestrati dalle autorità. Secondo quanto emerso dalle indagini, gli animali sarebbero stati sottoposti a maltrattamenti e allenamenti particolarmente violenti con l’obiettivo di renderli più aggressivi e prepararli ai combattimenti.

Una pratica crudele che avrebbe provocato gravi sofferenze agli animali e, in diversi casi, anche la loro morte. A rendere ancora più preoccupante la vicenda è la presenza di ragazzini durante alcuni dei combattimenti, i minori avrebbero assistito agli scontri tra i cani, spettacoli caratterizzati da estrema violenza. Gli animali sequestrati sono stati sottratti alle condizioni in cui si trovavano e affidati alle strutture competenti, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire tutti i dettagli della vicenda e stabilire le responsabilità delle persone coinvolte. Appuntamenti, scommesse che partivano da duemila euro e scontri che venivano gestiti online, attraverso diverse piattaforme. Il procuratore di Gela, Salvatore Vella ha sottolineato la gravità dei maltrattamenti contestati, evidenziando come gli animali sarebbero stati trasformati in strumenti di violenza e utilizzati per combattimenti organizzati illegalmente. L’indagine dovrà ora chiarire l’eventuale ruolo di ciascuno dei sei indagati e accertare la provenienza dei cani, le modalità con cui sarebbero stati organizzati i combattimenti e le circostanze legate alla morte degli animali.