È stato assolto il 47enne romeno che tentò di rapire una bambina di soli 18 mesi al supermercato. I fatti risalgono al 14 febbraio 2025 quando una famiglia composta da madre, padre e figlia di un anno stava lasciando l’Esselunga di via Corridoni, a Bergamo. L'uomo provò a sottrarre la piccola alla mamma mentre le due stavano uscendo dal supermercato e lui ci stava entrando. In una frazione di secondo, si è abbassato e ha afferrato la bambina, strappandola alla madre e provocandole, nella colluttazione, la frattura del tallone sinistro e della tibia destra. L'episodio ha destato grande scalpore fin da subito, con tanto di video diffuso sui social.
Mentre assisteva alla scena con incredulità e spavento, la donna ha cominciato a urlare cercando di riprendersi la figlia. A quel punto è intervenuto subito il papà, che era di poco più avanti rispetto alle due e che è stato richiamato dalle urla della compagna. Accorsi in loro aiuto anche alcuni addetti al servizio di sicurezza del centro commerciale. Alla fine, la piccola è tornata alla sua famiglia, mentre il romeno è stato immobilizzato e poi arrestato dalla polizia, chiamata immediatamente sul posto.
Milano, fugge all'alt e vuole investire gli agenti: toh, dove lo beccano
Prima non si ferma all’alt rischiando di investire due agenti, poi si dà alla fuga verso la tangenziale e i...Ora, a distanza di mesi, ecco la sentenza: il tribunale di Bergamo ha assolto il 47enne per vizio di mente. L’uomo è stato riconosciuto come incapace di intendere e di volere, dunque non imputabile. Per questo dovrà scontare una misura di sicurezza di almeno due anni all’interno di una Rems, una comunità psichiatrica. Al termine dei due anni, dovrà essere valutato di nuovo. La famiglia della piccola, invece, aveva chiesto non solo la condanna dell'uomo ma anche un risarcimento dei danni. L’accusa aveva contestato al romeno i reati di lesioni aggravate e sottrazione di minore, con tanto di aggravante della minorata difesa. Lui, da parte sua, non ha mai saputo spiegare il motivo del suo gesto. Durante il dibattimento, ha detto di aver pensato che la bambina fosse un peluche. Dalla perizia psichiatrica, poi, sarebbe emerso un disturbo schizofrenico in fase acuta di scompenso psicotico.




