Il delitto di Garlasco fa ancora discutere. Ora emergerebbe un'altra morte sospetta, quella di Corrado Cavallini. "La prossima settimana, mercoledì o giovedì, mi recherò dal procuratore Fabio Napoleone per chiedergli di riaprire d'ufficio il fascicolo sulla morte, avvenuta il 24 marzo 2012, di Corrado Cavallini, il medico di base dell'Asl di Vigevano che aveva tra i pazienti sia la famiglia di Giovanni Ferri sia quella di Andrea Sempio. Cavallini morì a casa sua per un'iniezione letale", spiega l'avvocato Fabrizio Gallo, lo stesso che segue l'indagine riaperta dalla magistratura pavese sul decesso nel 2010 di Giovanni Ferri, per cui ora si ipotizza il reato di omicidio volontario a carico di ignoti sulla base di nuovi elementi dai quali emergerebbero dubbi sul suicidio dell'anziano ex meccanico.
Garlasco, la frase-choc di Andrea Sempio al suo barboncino: "Adesso ti stupro"
Andrea Sempio completamente fuori controllo. L'ultimo indagato per il caso del delitto di Garlasco è tornato ...I familiari di Cavallini, sottolinea Gallo, "non ne vogliono sapere di chiedere la rivisitazione del fascicolo, quindi occorre che a farlo sia d'ufficio la Procura. Siamo nel campo delle supposizioni ma credo si debba fare ordine in questo puzzle che comprende le morti di Ferri e Cavallini e quella del 24enne Sasha Pinna trovato impiccato a Garlasco il 2 aprile 2014. Di sicuro parliamo della stessa Procura di Vigevano dei tempi del delitto Poggi, degli stessi operanti e dello stesso medico legale, Ballardini, che si occupò delle morti di Chiara Poggi e di Giovanni Ferri".




