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Meteo, l'avvertimento di Giuliacci: non solo freddo e neve, cosa può accadere nelle prossime ore

lunedì 2 novembre 2026
Meteo, l'avvertimento di Giuliacci: non solo freddo e neve, cosa può accadere nelle prossime ore

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Preparatevi al maltempo. "Domenica 1° novembre 2026 passerà agli archivi come una giornata meteorologicamente memorabile". Questo l'avvertimento del meteorologo Mario Giuliacci che prevede "Freddo, piogge, temporali, neve, venti forti. Mancherebbe solo un uragano". Il motivo? Tutta colpa di un vortice colmo di aria polare proveniente dai Paesi Baltici che – dopo aver attraversato i Balcani – si sta riversando prepotentemente sulla Penisola. Tra domenica 1 e lunedì 2 novembre si registreranno i picchi di freddo più acuti degli ultimi otto mesi.

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Insomma, freddo assicurato. Le temperature massime non supereranno la soglia dei 13 gradi. E in alcune aree del Paese arriveranno addirittura sotto i 10 gradi. Le forti raffiche di Bora e Grecale sferzeranno in modo particolare le regioni del Medio Adriatico. Questo drastico abbassamento dello zero termico porterà le prime deboli nevicate sui rilievi di Abruzzo e Molise, con i fiocchi che si spingeranno fin quasi in collina.

Vista la situazione, il Dipartimento ha emesso un'allerta gialla per rischio idrogeologico su Abruzzo, Molise, Salento e su ampi settori della Sicilia. La situazione più critica è quella in Calabria, dove si somma l'allerta per rischio idraulico su tutti i bacini ionici e tirrenici. Massima prudenza dunque.