Hanno attirato l'attenzione per la rapidità con cui sono riusciti a completare l'esame per la patente, nonostante le evidenti difficoltà con la lingua italiana. Per questo motivo, due cittadini indiani e un cittadino bengalese sono stati fermati dagli esaminatori della Motorizzazione civile di Mestre, in provincia di Venezia. Insospettiti dal comportamento dei tre candidati, i commissari hanno preferito chiamare la polizia per vederci chiaro. L'intervento degli agenti ha permesso di sventare l'ennesimo tentativo di frode all'esame teorico della patente.
Il personale del Servizio Sicurezza Urbana della Polizia locale veneziana è arrivato in Motorizzazione intorno alle 13 di martedì 27 ottobre, in seguito alla segnalazione degli esaminatori per quello che era ancora un "presunto tentativo di frode". I tre candidati avevano infatti assunto comportamenti "strani" per tutta la durate dell'esame e, pur mostrando evidenti carenze nella lingua italiana, avevano ottenuto punteggi molto alti: 30 su 30 per due di loro, e 29 su 30 per il terzo.
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Un tunisino senzatetto di 25 anni, accusato di aver stuprato due ragazzine di 15 e 18 anni nel 2022, risulta oggi irrepe...Giunti sul posto, gli agenti hanno interrogato i sospettati: "Alla richiesta di dichiarare se avessero addosso dispositivi elettronici o informatici finalizzati al superamento fraudolento della prova, i tre hanno negato, nonostante si intravedesse un dispositivo per la trasmissione di immagini nascosto nel colletto delle loro felpe", hanno fatto sapere le forze dell'ordine. A quel punto, gli agenti hanno accompagnato i tre in un locale separato e hanno proceduto con la perquisizione personale. Il materiale rinvenuto ha fugato ogni dubbio: i tre candidati erano in possesso di moduli Gsm per la trasmissione dei dati, smartphone utilizzati come hotspot wi-fi, microtelecamere per la trasmissione video e microauricolari dotati di antenna per ascoltare le risposte. I dispositivi erano inseriti così in profondità che, per rimuoverli, è stato necessario l'intervento del personale sanitario.
Il caso dei due cittadini indiani e del cittadino bengalese non rappresenta un episodio isolato. Anzi, i tentativi di frode durante l'esame teorico della patente sono sempre più frequenti. Secondo quanto riferito dalla Motorizzazione dietro la fornitura delle attrezzature c'è un'organizzazione. Negli ultimi anni, nell'ambito del protocollo d'intesa tra la Polizia locale e la Motorizzazione civile di Venezia, oltre sessanta persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria per aver tentato di superare l'esame teorico della patente in circostanze analoghe.




