Una vera e propria rivoluzione digitale è prevista nella riforma del nuovo Codice della Strada. Dal primo gennaio del 2028, si manderanno progressivamente in pensione i documenti cartacei e plastificati che si è soliti lasciare nel cruscotto o nel portafogli. Il percorso di digitalizzazione è stato inaugurato con l'introduzione del 2024 della patente mobile, versione elettronica di quella tradizionale e consultabile sullo smartphone tramite l'App IO (che mostra dati anagrafici, foto, categorie possedute, saldo punti e un codice QR dinamico che le forze dell'ordine possono scansionare per verificare in tempo reale banca dati, validità del documento e/o l'assenza di sospensioni e revoche).
A oggi, ha la stessa validità della patente tradizionale. L'obbligo di esibizione, comunque, resta ancora in vigore e la sua definitiva consacrazione avverrà solo in seguito al nuovo Codice della Strada approvato nell'ottobre del 2026. Dal primo gennaio 2028, ma solo nel territorio nazionale, decadrà l'obbligo di avere fisicamente al seguito la documentazione di viaggio. La verifica degli agenti avverrà interrogando da remoto i registri telematici gestiti dalla Motorizzazione Civile: Anag (Anagrafe Nazionale Abilitati alla Guida) per verificare lo stato e i punti della patente; Anv (Archivio Nazionale Veicoli) per controllare i dati della carta di circolazione; Banca dati dei veicoli assicurati, per la validità della polizza RC Auto. Con i dati correttamente inseriti, si potrà viaggiare senza documenti e con lo smartphone spento.
Dal 2028, inoltre, il conducente di un'auto a noleggio o in leasing dovrà obbligatoriamente avere con sé ed esibire il contratto di locazione in caso di controllo. Non esiste ancora un Archivio nazionale dei veicoli a noleggio. Infine, dal primo gennaio del 2028, si potrà fare a meno della carta di circolazione. Cosa cambia, invece, per le esercitazioni alla guida per ottenere la patente B? Dal 2028, il candidato non dovrà più avere obbligatoriamente con sè il foglio rosa. L'istruttore, invece, dovrà esibire la patente di guida in caso di controllo. Verranno controllate l'anzianità della patente (deve averla da almeno dieci anni), l'età anagrafica (non superiore a 65 anni) e la corrispondente della stessa. Gli istruttori dovranno continuare ad avere l'attestato di qualifica professionale. Infine, il nuovo Codice della Strada consolida anche le norme per la guida accompagnata a 17 anni per i ragazzi che hanno già preso la patente della moto (A1) o del quadriciclo (B1). Anche in questo caso le patenti saranno consultabili online. L'accompagnatore, invece, dovrà avere con sé la patente fisica o digitale, "B" o superiore.




