Un durissimo scambio tra Caterina Balivo ed Evelina Sgarbi, figlia di Vittorio Sgarbi, che da tempo punta il dito contro l'entourage che circonda il critico d'arte in questo momento difficilissimo della sua vita. A La Volta Buona, il programma in onda su Rai 1, è andato in scena lo scontro, con accuse pesantissime e repliche altrettanto nette.
Evelina Sgarbi ha subito respinto le voci sul riavvicinamento con il padre: "Non è vero". E ancora: "Non c’è mai stato un allontanamento da lui come persona". La ragazza ha ribadito che, a suo giudizio, i problemi sarebbero iniziati con il peggioramento delle condizioni di salute del padre.
"Si è rivoltata la situazione, facendomi passare per la figlia che punta al patrimonio", ha tuonato. Quindi l'affondo: "La mia è stata un’azione che ho fatto per il suo bene. Non sta bene, non è seguito bene". Evelina ha poi accusato chi gli sta vicino di sfruttare il suo nome: "Lo portano in giro come un cognome che funziona". La figlia del critico ha rincarato la dose sostenendo di non riuscire più a contattarlo e definendolo "plagiato" e "manipolato". "Ma lui non sta bene. Passo per quella cattiva? La situazione è più complessa di così", ha aggiunto.
A quel punto Caterina Balivo ha ribattuto in modo pungente: "Perché una persona giovane e intraprendente come te non si è mai presentata a questi eventi dove lui era ospite? Sarebbe stata un’occasione per vedere tuo papà. Ci hai pensato? Ti hanno impedito di farlo?".
Evelina ha spiegato di aver preso in considerazione la possibilità, ribadendo però la sua convinzione: "Lui è totalmente plagiato". E sul loro rapporto personale ha precisato: "Non abbiamo un rapporto caloroso come con mia mamma".
Poi il nuovo scontro. "Lui viene portato in giro come involucro vuoto, se avesse la possibilità di usare il telefono, lo farebbe. Io non riesco più a mettermi in contatto con lui", ha insistito Evelina. Una ricostruzione che Balivo ha contestato: "È ingeneroso verso un uomo che sta lottando per tornare come prima. Le malattie mentali sono terribili e non c’entra il plagio". E ancora: "Fanno bene a portarlo in giro". Ma Evelina non ha cambiato posizione: "Se sei fragile, è più facile essere plagiato e manipolato".




