Spazio al delitto di Garlasco durante la puntata di Morning News. Ospite in studio su Canale 5, Giada Bocellari, avvocato di Alberto Stasi. È lei a tornare sul famoso scontrino alla base dell'alibi di Andrea Sempio. Bocellari ricorda che "nel verbale non c’è scritto dello scontrino, c’è scritto solo: ‘Cos’hai fatto il 13 agosto?’, lui ha detto: ‘Sono andato a Vigevano a cercare un libro trovando la libreria chiusa’, poi dice ‘a proposito, vi consegno lo scontrino del parcheggio’, questo è il verbale".
E ancora, in merito a Gennaro Cassese, il carabiniere che fece le prime indagini: "Lui non si ricorda, ma ci sono altri due verbali di amici sentiti in simultanea con le stesse persone. Ricordiamo che Stasi ha fatto l’abbreviato, ha scelto di essere giudicato rinunciando al contraddittorio sulla base degli atti nel fascicolo di indagini, ma questi atti, quindi questo verbale che contiene questo tipo di informazione. Purtroppo Andrea Sempio non si fa sentire, Cassese non lo ricorda, il dato oggettivo è che Sempio si è sentito male, questo è importantissimo".
Garlasco, la camminata di Stasi: la consulenza dei Poggi riscrive l'omicidio
Una nuova consulenza tecnica presentata in esclusiva a "Quarto Grado" (Rete 4) riaccende i dubbi sulla dinamic...Da qui l'intervento di Candida Morvillo che solleva qualche dubbio: "C’è una coincidenza con la mamma, anche lei si sente male nell’interrogatorio, quando si parla di cosa è successo quella mattina a Vigevano e dello scontrino. Una coincidenza suggestiva. Sempio ha parlato dello scontrino in Tv, davanti ai magistrati non ha risposto".




