"Sono concentrata su progetti internazionali. Vado a dirigere in Russia": dopo le infinite polemiche interne, la direttrice d'orchestra Beatrice Venezi volta pagina e la sua scelta, c'è da immaginarlo, creerà un nuovo polverone.
"Vorrei dimenticare Venezia. Nel senso che sono proiettata a costruire, non a distruggere. Sono sempre stata così, indipendentemente dalla vicenda veneziana", spiega in una lunga intervista all'agenzia Adnkronos l'ex direttore musicale del Teatro La Fenice, osteggiata tanto dalle opposizioni di centrosinistra quanto dai sindacati interni e dalle maestranze. Alla cena di gala organizzata in suo onore dall'imprenditrice vinicola Maria Caterina Dei nella sede dell'azienda di famiglia a Montepulciano (Siena), nel cuore del territorio del Vino Nobile, Venezi ripercorre la controversa stagione iniziata con la designazione annunciata il 22 settembre 2025 dal sovrintendente Nicola Colabianchi, seguita dalle contestazioni interne, dallo stato di agitazione dell'orchestra e del coro, dai cortei di protesta, dagli scioperi, dai volantinaggi fino alla comunicazione del 26 aprile con cui la Fondazione ha interrotto ogni collaborazione.
Beatrice Venezi licenziata, il giallo del pre-contratto: cosa non torna
Mentre Beatrice Venezi si prepara alla battaglia legale, il suo caso ora diventa politico. Archiviato (a fatica) l&rsquo...Una vicenda che ha chiuso il rapporto professionale con il teatro veneziano, ma che resta ancora aperta sul piano giudiziario. "Ho fiducia nella magistratura. Sono sicura che anche questa vicenda legale potrà contribuire a rendermi giustizia nella verità" afferma la direttrice, spiegando di voler ora concentrare le proprie energie sui nuovi progetti artistici internazionali, dagli impegni in Russia e Georgia ai nuovi lavori editoriali, senza rinunciare a difendere le proprie ragioni nelle sedi competenti.
Beatrice Venezi, guerra legale a La Fenice: "Licenziamento nullo e discriminatorio"
Beatrice Venezi ha formalmente impugnato il recesso dal rapporto di collaborazione con il Teatro La Fenice. La direttric...La parola che più ricorre nel suo racconto è "costruzione". "Non è soltanto una scelta lessicale" ma il filo conduttore con cui la direttrice d'orchestra prova a definire la fase attuale della propria carriera. Dopo mesi segnati dal confronto pubblico sulla vicenda veneziana, il suo sguardo è "rivolto soprattutto ai nuovi impegni, ai progetti internazionali" e a un percorso artistico che, nelle sue intenzioni, deve ripartire dalla musica. "In questo momento mi sto concentrando su altri progetti, principalmente all'estero", racconta Venezi. "Sono molto felice di poter dire che tornerò in Russia, in un contesto molto particolare come quello di Novosibirsk, che mi viene descritta come una nuova capitale culturale del Paese. Ovviamente Mosca e San Pietroburgo mantengono il loro valore e la loro centralità nella storia culturale russa, ma c'è un fermento straordinario anche in altre realtà". Un ritorno che per la direttrice rappresenta una nuova sfida professionale e culturale.
Beatrice Venezi, le chat tra Ranucci e la Boccia per infangarla
Maria Rosaria Boccia avrebbe fornito informazioni a Sigfrido Ranucci per la sua trasmissione su Rai 3, Report, a proposi...A Novosibirsk, infatti, è previsto in autunno il suo debutto alla guida de La Traviata di Giuseppe Verdi, un titolo simbolo del repertorio operistico italiano. "Sono molto contenta di questa opportunità. Sto anche studiando il russo con grande impegno perché credo che arrivare in un Paese conoscendone la lingua significhi entrare più profondamente nella cultura e nel rapporto con le persone con cui si lavora". Accanto all'appuntamento russo, Venezi conferma anche il legame con la Georgia, dove tornerà per un festival al quale partecipa ormai da diversi anni: "Andrò sia ad agosto sia a settembre, con diversi concerti. Sono realtà artistiche che mi stanno dando molto e che rappresentano una parte importante del mio percorso". Si attendono ovviamente le prime reazioni politiche alla Venezi "russa". E probabilmente non saranno clementi.




