La Rai ha notificato una contestazione disciplinare a Sigfrido Ranucci che ora avrà cinque giorni per difendersi. Iniziativa che, da quanto diffonde LaPresse, l'azienda considera obbligata alla luce di quanto rilevato dal comitato etico, delle dichiarazioni e pubblicazioni di Ranucci e degli accertamenti effettuati. La contestazione disciplinare viene considerata, in sostanza, coerente con le procedure aziendali sulle condotte personali dei dipendenti. Ma - a quanto filtra - non è collegata alla rimozione dalla conduzione di Report che, invece, per la Rai rappresenta solo una scelta editoriale, cui sono seguite le tre proposte sottoposte a Ranucci per il suo riposizionamento. Una decisione che la Rai ritiene di aver adottato anche a difesa di un format storico come Report alla luce dei rapporti personali tra Ranucci e Valter Lavitola. A quanto risulta, il procedimento notificato al giornalista sarebbe stato preparato dall'azienda lunedì scorso.
Sigfrido Ranucci? Non solo: chi vogliono candidare a sinistra
Non solo Sigfrido Ranucci. A sinistra, i partiti starebbero passando al vaglio anche le liste degli "svincolati&quo...La querelle tra Ranucci e la Rai sulla conduzione di Report si è infatti spostata nelle aule di giustizia con il ricorso urgente al Tribunale di Roma, in funzione di giudice del lavoro, presentato dal giornalista per ottenere il reintegro nel programma, mediante revoca del provvedimento del 28 agosto scorso col quale è stato rimosso dalla guida del format. Il team legale di Ranucci contesta la legittimità delle motivazioni indicate dalla Rai. Secondo la difesa, espressioni come "obiettiva situazione di incompatibilità", "continue pressioni" e "percezioni di opacità, commistione e interferenze" sarebbero rimaste del tutto generiche e non accompagnate da elementi oggettivi o documenti idonei a giustificare la rimozione del giornalista. I difensori affermano inoltre di aver chiesto formalmente all'azienda di conoscere gli atti e le circostanze posti alla base di valutazioni così gravi sulla credibilità e sull'indipendenza professionale di Ranucci, senza ottenere ulteriori chiarimenti né documentazione.
Sigfrido Ranucci, strano caso in Rai: lettere anonime e accuse di molestie? Zero controllori
Uno strano silenzio intorno a quanto accadeva per mano di Sigfrido Ranucci. Gli audit interni della Rai sul conduttore d..."Non si chiede al giudice di entrare nelle scelte editoriali della Rai. Si chiede di verificare se sia legittimo rimuovere l'autore e conduttore del principale programma d'inchiesta del servizio pubblico sulla base di formule generiche, senza indicare un solo fatto concreto a suo carico, dopo settimane di pubbliche pressioni politiche dirette esattamente a ottenere quella rimozione. È una questione che riguarda Sigfrido Ranucci, ma riguarda anche il confine che deve esistere, in una democrazia, tra il potere politico e l'indipendenza del servizio pubblico radiotelevisivo e del giornalismo d'inchiesta", ha dichiarato l'avvocato Roberto De Vita.




