Altro che "Nazareno". Larghe, anzi larghissime intese vere e proprie. Quelle che Partito democratico e Forza Italia hanno varato a Pompei, in provincia di Napoli, a sostegno del candidato sindaco Franco Gallo. Il quale, non bastasse il sostegno dei due maggiori partiti italiani, sui manifesti elettorali affissi in vista delle amministrative del prossimo 25 maggio, sorride circondato dalla bellezza di sedici simboli politici. “Sinistra, destra, centro sono concetti che non interessano al nostro elettorato che cerca un governo che dia risposte ai problemi della città e che ormai è abituato alle larghe intese a Roma” commenta a Il Fatto Quotidiano il responsabile cittadino di Forza Italia, Francesco Severino: “Non c’è nessun malumore, e anche il coordinatore regionale Domenico De Siano è a conoscenza di tutto”. Qualche mal di pancia si registra invece nella dirigenza provinciale del Pd. Il portavoce della segreteria napoletana Tommaso Ederoclite si dice pronto a dimettersi “se a Pompei o in un solo comune del napoletano il simbolo del Pd dovesse far parte di una coalizione con Forza Italia”. Ma i manifesti ci sono già. E ora come si torna indietro?




