Che imbarazzo per Roberto Vannacci! Proprio l'uomo che aveva indicato come modello sulla sicurezza, è stato messo sotto accusa sul terreno che avrebbe dovuto essere il suo punto di forza: il controllo del territorio. Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova Marche in quota Futuro Nazionale, è finito nel mirino di Fratelli d'Italia che ha convocato una conferenza stampa per contestare la gestione della sicurezza urbana. Al centro - riferisce Il Giornale - aggressioni, pestaggi, risse sul lungomare e commercianti esasperati dalla mala movida. "Come partito riteniamo importante fare un punto sulla situazione, ci sono state aggressioni sul lungomare Piermanni, un pestaggio, ripetute risse, i commercianti che chiedono di non improvvisare sulla sicurezza", tuona il consigliere regionale Pierpaolo Borroni.
Ignazio La Russa scatenato: "Ecco quando si vota". Poi la bordata a Vannacci
La legislatura "secondo me può finire a scadenza naturale, ma potrebbe finire anche qualche mese prima. Nell...E ancora: "Oggi non è più possibile aspettare. Serve un intervento netto dell’amministrazione nei confronti della mala movida e un cambio di rotta". La richiesta? L'adesione al progetto regionale Marche Sicure che prevede, tra le altre cose, telecamere nei parchi collegate alle forze dell’ordine, vigilanza privata, una stazione mobile dei carabinieri sul lungomare e un’ordinanza contro la vendita di alcolici ed energy drink nei distributori automatici. FdI ha proposto anche un osservatorio sulla prevenzione e un tavolo stabile con i commercianti. E pensare che proprio l'ex generale fa della sicurezza un suo cavallo di battaglia in vista delle prossime elezioni.
Vannacci pubblica il video choc: "Meglio un imam", il suicidio della sinistra
"Preferiresti essere governato da un imam o da Vannacci?". Una semplice domanda posta a un ragazzo presente a ...In ogni caso sono giorni complicati per Vannacci e il suo partito. Anche la situazione in Lombaria non è delle migliori. Luca Carleo, responsabile vicario per la Lombardia di Futuro Nazionale, è accusato come direttore generale di Ops Italia di essere coinvolto in una presunta frode finanziaria.




