"È vero non abbiamo saldato, ma non arrivavano i bollettini". È questa la giustificazione di Nicola Passanisi, tesoriere del Partito Democratico a Roma, per il mancato pagamento di circa 70mila euro di rate dell'ultimo piano di rientro dalla morosità dei circoli dem nella Capitale. Come riportato da Il Tempo, il partito avrebbero dovuto saldare le rate entro marzo 2026, ma i pagamenti non sono mai arrivati. E ora 14 circoli del Pd a Roma sono sotto sfratto.
Ieri - lunedì 2 novembre - l'Ater, ovvero l'ente proprietario dei circoli, ha avviato la procedura per rientrare in possesso dei locali e recuperare i 70mila euro dovuti. Una cifra confermata al quotidiano romano dallo stesso Passanisi che, oltre a denunciare il mancato ricevimento dei bollettini, ha assicurato che il partito salderà il debito e riuscirà a evitare lo sfratto attraverso una nuova proposta di rateizzazione, spalmata su tre mesi.
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"Abbiamo provato a dare una mano dal punto di vista della partecipazione democratica, il che non significa che ci s...Resta però da capire se, a fronte dei ultimi tre precedenti piani di rientro dalla morosità, firmati nel 2017, nel 2021 e nel 2024 e mai portati pienamente a termine, l'Ater sarà disposta ad accettare. La somma degli ultimi due piani, relativi a debiti riconosciuti dal partito, ammonta infatti a 749mila euro: 487mila del piano del 2021, 262mila per quello del 2024. Nel 2021 i dem avevano inizialmente saldato alcune rate, per poi interrompere i versamenti e accordarsi successivamente con l'Ater per il pagamento di quote da 1.700 euro relative al penultimo piano.
Gli sfratti sono però una novità. E riguardano circoli sparsi in tutta Roma: quello del Trionfale-Mazzini, quello che riunisce Aventino, San Saba e Testaccio in via Ghiberti quello in viale Ignazio Silone, quello al Laurentino 38, quello in via del Gazomentro in zona Ostiense e quelli storici dell'Alberone e di San Giovanni. A confermare il quadro è anche l'elenco pubblicato online dall'Ater di Roma sugli "immobili extra-residenziali concessi in locazione a partiti politici organizzazioni sindacali o altri enti associativi". Nel caso del Pd, il solo circolo che risulta in regola con i pagamenti è quello di piazza di Donna Olimpia a Monteverde.




