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Al Bano e Romina in concerto a Mosca: trionfo trash in tv, pieno di ascolti

Anche Aldo Grasso del Corriere della Sera applaude: sul palco russo è andato in scena un delirio "nazionalpopolare" seguito da 5,4 milioni di telespettatori
di Giulio Bucchidomenica 19 gennaio 2014
1' di lettura

Per una volta Aldo Grasso lascia da parte il sarcasmo per dare ad Al Bano quel che è di Al Bano: il concertone-evento a Mosca Felicità con Romina Power, trasmesso da Raiuno mercoledì scorso alle 21.20, totalizzando 5,4 milioni di telespettatori, è stato un trionfo per la Rai. Un trionfo trash, ma pur sempre trionfo. Sbaragliata la concorrenza, ascolti straordinari e un impatto, scrive il critico del Corriere della Sera, "finalmente da tv nazionalpopolare". Sul palco russo è andata in scena "la sublimazione sovietica del Festival di Sanremo". A mandare in visibilio il solitamente caustico Grasso è il mix di esotico e "superitaliano": Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Matia Bazar, Riccaro Fogli ("che suggeriva le parole ad Al Bano"), un Pupo tutto indaffarato a parlare ora con Carrisi ora con Eugenia, la valletta russa. "Ci sono stati momenti che rimarranno per sempre - scrive Grasso -, penso ai cosacchi che tolgono ad Al Bano il panama per infilargli n testa un colbacco bianco, il Va' pensiero con il coro dell'Armata Rossa, gli sguardi e le mezze frasi che si scambiano Al Bano e Romina". E poi il momento struggente dell'abbraccio tra Iolanda, mamma di Al Bano, e la ex nuora Romina Power, pieno di rimpianti ("Ma perché te ne sei andata? Ma perché la Lecciso?", è l'interpretazione maliziosa del critico del Corsera)". "Era la Puglia che va a Mosca come Totò e Peppino andavano a Milano". E Grasso va al settimo cielo.