"Qual è il tuo brano del cuore?": Caterina Balivo lo ha chiesto a Giancarlo Magalli a La Volta Buona su Rai 1. E lui ha risposto: "Tripoli bel suol d'amore credo. Una canzone del ventennio". Poi, dopo qualche risata, la conduttrice lo ha incalzato: "Dai, di Gino Paoli?", visto che si stava parlando del cantante scomparso nei giorni scorsi. "Ti lascio una canzone, mi piace moltissimo", ha detto allora Magalli.
La prima risposta del conduttore, però, non sarebbe piaciuta affatto ai telespettatori. E subito sono partiti i commenti complottisti sui social. Qualcuno, per esempio, ha scritto: "Chissà cosa gli hanno promesso per fare queste battutone. Un programma tutto suo? Una poltrona da giudice o opinionista in qualche altro salotto? Perché il fine è quello, non siamo stupidi”. Un altro invece: “In linea con la Rai fascista, normale che nessuno è intervenuto”. Le solite teorie legate alla presunta TeleMeloni.
Oltre TeleMeloni.
— Giuseppe Candela (@GiusCandela) March 30, 2026
"Tripoli bel suol d'amore"
Brano patriottico del 1911 ma popolare con il regime fascista, divenne la colonna sonora dell'espansionismo coloniale. Fu usata per la propaganda fascista. Nessuno in studio è intervenuto, solo qualche risata. #lavoltabuona pic.twitter.com/qMVqGdzxMn




