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Lilli Gruber attacca, Bersani balbetta: imbarazzo a Otto e mezzo

di Claudio Brigliadorilunedì 1 giugno 2026
Lilli Gruber attacca, Bersani balbetta: imbarazzo a Otto e mezzo

2' di lettura

Cantava Ligabue: «Vivo morto o X». Uno come Pier Luigi Bersani con le “non vittorie” ha fatto scrivere fiumi e fiumi d’inchiostro e forse per questo oggi, alla luce della tremenda delusione di Venezia, si accontenta di un più sobrio “pareggio”, per non aggravare la condizione clinica del moribondo campo largo. E Lilli Gruber, non appena sente pronunciare il verdetto in studio a Otto e mezzo su La7, sgrana gli occhi.

«Dopo tre anni e mezzo di governo Meloni si pensava che a queste amministrative il centrosinistra avrebbe fatto boom. Invece non è andata così», lo stuzzica subito. L’ex segretario del Pd parte sulla difensiva: «Io dico quel che penso. Venezia contro il resto del mondo. A Venezia a un certo punto si è creata una bolla tra politica, sondaggisti, il caso Biennale e quello della Fenice.

A un certo punto, soprattutto per i sondaggisti, è diventato quasi obbligatorio che vincesse il centrosinistra». «Ma anche i leader di centrosinistra ci hanno creduto, no?», contesta Lilli. «Ma anche quelli di centrodestra, non se ne sono visti molti a Venezia. Invece bisogna prendere atto che questa destra, dopo undici anni, si è radicata», riconosce Bersani con una punta di rassegnazione. E il “resto del mondo”? «La destra piazza al primo turno 4 sindaci, noi ne piazziamo 6-7. Se vogliamo sfruculiare è un pareggio, è uno stallo. I pareggi sono un brodino per quelli che sono un po’ in difficoltà, mentre sono amari per chi si sente più forte».

L'aria che tira, "vittoria e pure abbondante": delirio del fedelissimo della Schlein

La regia di La7 manda in onda, impietosa, il video di Elly Schlein a chiusura della campagna elettorale in Laguna: "...

Ecco qua, dev’essere per questo che Schlein e Conte lunedì pomeriggio ci sono rimasti di sasso. Nel centrosinistra, però, c’è anche chi, per dirla alla Vasco, ha voglia di esagerare. Poche ore dopo, sempre su La7 ma a L’aria che tira, ecco esibirsi Igor Taruffi, braccio destro di Elly: «I conti li faremo alla fine ma nel voto di domenica e lunedì il centrodestra ha vinto nelle città più importanti in Veneto e Calabria e il centrosinistra ha vinto abbondantemente in Emilia-Romagna, Toscana, in Campania e Puglia. Da ogni singola città non si possono trarre lezioni nazionali, ma nel quadro complessivo...». Sì, a eccezione fatta della Laguna, addirittura una “vittoria abbondante”: al Nazareno hanno proprio voglia di fare una vita spericolata. 

Gruber e Bersani, guarda qui il video di Otto e mezzo su La7

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