Cesc Fabregas, allenatore del Como, è apparso profondamente amareggiato dopo la sconfitta casalinga contro il Milan (risultato finale 1-3, con rimonta rossonera), nonostante la sua squadra abbia dominato per larghi tratti la partita al Sinigaglia. Ai microfoni di Sky, ha faticato a mascherare la delusione, alternando orgoglio per la prestazione collettiva a rabbia per il risultato.Fabregas ha sottolineato il netto predominio del Como nei numeri: 700 passaggi effettuati dalla sua squadra contro i soli 200 del Milan (in alcune dichiarazioni arriva a citare 750), definendolo "una roba incredibile". La sua analisi è stata chiara: "Abbiamo fatto molte cose bene, una partita da vincere, dominata. Non si vince con il possesso, loro sono giocatori troppo forti che vincono con individualità".
Ha ammesso i rischi preparati in settimana – individualità avversarie e contropiedi – concretizzatisi con un rigore subito al 45' del primo tempo sulla prima palla persa. Ha paragonato la gara a Como-Lazio per il livello di dominio, dichiarandosi orgoglioso pur andando a casa con rabbia.Il passaggio più significativo e discusso è la frase sfuggita a Fabregas: "Se penso che questo è il Milan che vedevo da piccolo…". Sembra un'amara riflessione sul contrasto tra il Milan iconico della sua infanzia – dominante, spettacolare – e quello attuale, più cinico e cinico, capace di vincere sfruttando errori altrui e qualità individuali (come le giocate di Rabiot e le parate di Maignan) nonostante un possesso palla nettamente inferiore.
Como-Milan, esplode il caso-Leao: come lo ha "fatto fuori" Allegri
La vittoria ottenuta al Sinigaglia è di quelle scolpite nel granito, ottenuta con sofferenza, un po’ di for...Il commento pare criticare l'atteggiamento opportunistico e il "resultadismo" che premia il punteggio più che il gioco. Fabregas ha concluso riconoscendo i meriti del Milan ("una grande squadra"), ma insistendo sul bisogno di migliorare: con un dominio così marcato, bisogna concretizzare di più e ridurre gli errori individuali che hanno regalato gol.




