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Coppa d'Africa, bufera su Brahim Diaz: "Ha sbagliato il rigore di proposito"

lunedì 19 gennaio 2026
Coppa d'Africa, bufera su Brahim Diaz: "Ha sbagliato il rigore di proposito"

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La finale della Coppa d’Africa si è trasformata in un dramma per Brahim Diaz. L’ex Milan, ora al Real Madrid e naturalizzato marocchino, ha avuto tra i piedi il rigore della vittoria contro il Senegal allo scadere dei tempi regolamentari.

Un penalty conquistato all’ultimo respiro per una trattenuta (leggera e reciproca) su di lui in area: decisione che ha scatenato il caos. I Leoni della Teranga hanno abbandonato il campo in segno di protesta, convinti di aver subito un torto dopo un gol non convalidato poco prima. Il ct senegalese ha incitato la squadra, e solo dopo minuti di tensione i giocatori sono rientrati.Brahim si è presentato sul dischetto con un bacio ripetuto al pallone, segno di quanto ci tenesse. Poi ha sorpreso tutti con un cucchiaio alla Panenka: colpo sotto morbido, lentissimo, diretto verso il centro della porta. Il portiere Edouard Mendy non ha dovuto quasi muoversi: ha alzato le braccia e parato senza sforzo. Il rigore è finito tra le sue mani, il Senegal ha esultato, il Marocco è crollato. Pochi secondi dopo è arrivato il fischio finale: 1-0 per i senegalesi, titolo continentale vinto in extremis.

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Subito sui social e tra alcuni addetti ai lavori è circolata una teoria assurda: Brahim avrebbe sbagliato di proposito per mandare la partita ai supplementari e “spegnere le polemiche” arbitrali, in un gesto di fair play. Ipotesi smentita dai fatti: Diaz è apparso devastato. Dopo un confronto acceso con il ct Regragui, ha lasciato il posto a un compagno visibilmente scosso. Durante la premiazione, in lacrime, ha ricevuto la Scarpa d’Oro del torneo come miglior marcatore. Il gol più importante della sua Coppa d’Africa è stato proprio quello non segnato: un errore che lo ha trasformato da eroe potenziale in protagonista di un incubo collettivo.

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