È Galeazzo Bignami a tornare sull'attentato di Modena, quando un auto - guidata da Salim El Koudri - è piombata sulla folla uccidendo una persona e ferendone diverse. A tal proposito, tuona il capogruppo di FdI, qualcuno avrebbe fatto di tutto affinché venisse dimenticato. Eppure oggi emergono dettagli sempre più agghiaccianti. "Vi ricordate l'attentato di Modena, quello compiuto da Salim El Koudri, che a maggio scorso ha investito i passanti nella città emiliana uccidendo una signora e ferendo gravemente numerose altre persone con modalità del tutto identiche a quelle usate dai terroristi islamici? Se non ve lo ricordate, non vi preoccupate, perché hanno fatto di tutto perché lo dimenticaste ed anzi, hanno fatto di più: hanno provato a spiegarlo, dicendo che chi parlava di matrici islamiche era un bugiardo, uno xenofobo, un islamofobo, perché in realtà l'attentatore era un cittadino italiano di nascita, non agiva per motivi islamici, era un ragazzo con disturbi mentali; poverino, in fin dei conti non era neanche giusto parlare di un attentato. Poi si scopre che non era italiano di nascita, ma marocchino di nascita, che non ha agito spinto dai suoi disturbi, ma che i disturbi non c’entravano nulla".
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El Koudri cercava informazioni su precedenti attacchi in Europa. Per il GIP voleva colpire il maggior numero possibile d...Ecco allora che Bignami arriva al punto: "Oggi si scopre che nei giorni precedenti non solo aveva mandato via delle mail in cui diceva che i cristiani andavano sterminati tutti, ma aveva anche girato dei video in cui affermava che l'Italia andava distrutta. Lo trovate scritto su qualche giornalone? Lo sentite in qualche Tg? Se ne occupa qualche trasmissione, una di quelle magari sempre pronte a lanciare l'allarme della destra al governo? No, non lo sentite da nessuna parte. zero totale. E allora a questo punto la domanda non è più perché El Koudri ha fatto tutto ciò, perché è evidente perché lo ha fatto, la domanda diventa perché tanti giornaloni, tanti intellettualò, tanti politici, tutti di sinistra, si sono affrettati a dire che El Koudri era un italiano disagiato; che poverino, non si è riuscito a integrare, ad aiutare, ad accogliere, come per dire che alla fine è sempre colpa nostra".
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Giovanni Esposito, fratello di Monica Esposito, la donna morta dopo essere stata investita nel centro di Modena il 16 ma...Insomma, prosegue, "la risposta è una, queste persone sono complici dell'islamizzazione dell'Italia e riconoscere quello che fin da subito era ovvio, cioè che la natura di quell'attentato era islamica, era un problema, ma attenzione, un problema non per gli islamisti, un problema per loro, perché da italiano è complice di questa islamizzazione".




