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Superbonus, la sentenza-choc: chi lo incassa lo stesso

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martedì 1 settembre 2026
Superbonus, la sentenza-choc: chi lo incassa lo stesso

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Il diritto dei professionisti al compenso non è subordinato al buon esito della cessione del credito. Se tale risultato non è previsto nell'incarico. Come riporta Italia Oggi, l’aspettativa del committente di realizzare i lavori a costo zero o ridotto grazie alla monetizzazione dei bonus fiscali, se non è stata elevata a condizione contrattuale, resta estranea al rapporto con il tecnico. Quindi, la mancata cessione del credito non costituisce, di per sé, neppure un’impossibilità sopravvenuta o una causa di forza maggiore che consenta di sospendere il pagamento della parcella.

Questo è in sintesi cò che emerge da due decisioni per mezzo delle quali i Tribunali di Monza e Roma hanno affrontato il problema dei compensi professionali maturati nell’ambito di interventi Superbonus per i quali la prevista monetizzazione dei crediti fiscali non si era concretizzata. Per quanto riguarda il caso di Monza, i committenti si erano opposti ai decreti ingiuntivi ottenuti da un ingegnere e da un architetto. Al centro della diatriba c'era la tesi secondo cui l’affidamento degli incarichi sarebbe stato strettamente collegato alla possibilità di realizzare l’intervento attraverso il Superbonus 110%. Oltre alla cessione dei relativi crediti fiscali. Stando alla versione dei proprietari, senza l’accesso all’agevolazione e alla cessione del credito non avrebbero affidato gli incarichi e le parcelle dei professionisti avrebbero dovuto trovare copertura proprio attraverso i benefici fiscali. Perciò è sorta la contestazione dei compensi e quindi una domanda riconvenzionale di risarcimento dei danni per 400mila euro.

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Ma il Tribunale ha distinto diritto alle agevolazioni fiscali dalla modalità attraverso la quale il committente confidava di monetizzarle. Il motivo? Dai documenti non emergeva alcun impegno dei professionisti a ottenere dalle banche la cessione del credito. Da escludersi, quindi, che il diritto al compenso fosse condizionato all'esito positivo della cessione del credito. Stesso discorso anche per il Tribunale di Roma. Come per Monza, la controversia riguardava prestazioni professionali di studio di fattibilità, progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza per un intervento Superbonus.

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