Giorgia Meloni scrive una lettera a Ursula von der Leyen. "Tra i dossier prioritari che abbiamo sul tavolo, tanto che quando ho finito con voi mi vado a occupare di questo, c'è la maggiore flessibilità per fare fronte alla crisi energetica". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Cna. Ora "stiamo ponendo con una lettera che oggi ho inviato alla presidente von der Leyen il problema dell'impatto sui conti pubblici dell'inflazione rispetto all'inflazione programmata, è un problema che hanno tutti gli Stati membri - ha proseguito la leader di Fratelli d'Italia -, pensate alle pensioni, all'assegno unico, non si può non tenere in considerazione che non dipende dalle scelte del governo. Non siamo gli unici a chiederlo".
In giornata era anche arrivata una nota della Commissione europea. "Abbiamo già dato più flessibilità agli Stati membri", aveva detto la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho, interpellata nel corso dell'incontro con la stampa sulla richiesta dell'Italia di maggior flessibilità alla luce degli alti livelli dell'inflazione. "Non abbiamo ancora ricevuto la lettera" inviata dalla premier Giorgia Meloni, ha però precisato il portavoce Balazs Udjvari, ricordando poi le caratteristiche della clausola nazionale di salvaguardia estesa anche all'energia oltre che agli investimenti nella difesa.




