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Avere certi rapporti non è reato, ma se vesti la toga...

di Maurizio Belpietrodomenica 18 maggio 2014
Avere certi rapporti non è reato, ma se vesti la toga...

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Frequentare persone con problemi giudiziari non è reato, ma aiutarle a sottrarsi alla giustizia sì. È per questo che l’ex ministro dell’Interno Claudio Scajola è finito a Rebibbia. Ci sarebbe però da chiedersi se oltre che mandare dietro le sbarre l’ex potente uomo politico ligure fosse proprio necessario mettere le manette anche alla moglie e alla madre di Amedeo Matacena. Le due hanno la colpa di essere parenti dell’ex onorevole di Forza Italia e come tutti i parenti tendono a stare più dalla parte del congiunto invece che da quella dello stato. Si applicasse alla lettera ciò che si è fatto con i Matacena probabilmente avremmo agli arresti interi nuclei famigliari, invece non risulta che la moglie di Totò Riina sia stata posta in stato di fermo, neppure quando il marito era latitante, né ci pare ciò sia accaduto con altri conclamati delinquenti. Ma forse si tratta di una nostra distrazione e dunque non vogliamo muovere alla Procura che ha richiesto gli ordini di custodia cautelare alcuna obiezione, né sospettare che attorno al fuggiasco di Dubai si voglia fare terra bruciata. Semmai ci limitiamo ad osservare che per campare senza preoccupazioni sia meglio stare attenti a chi si frequenta, anche se il frequentato è nella ristretta cerchia dei congiunti. Leggi l'editoriale completo di Maurizio Belpietro su Libero in edicola oggi 13 maggio 2014