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Danza, musica, magie d'immagini, poesia per i 30 anni dell'Astra Roma Ballet

di Nicoletta Orlandi Postidomenica 19 aprile 2015
2' di lettura

L’Astra Roma Ballet, la Compagnia fondata nel 1985 dalla grande étoile italiana Diana Ferrara, festeggia il trentennale il 27 aprile 2015 con una scintillante kermesse multimediale in scena per un’unica serata al teatro Olimpico di Roma. Lo spettacolo, diretto dal regista Marco Schiavoni, vede sul palcoscenico oltre 20 ballerini e 14 coreografi, scelti tra i nomi più interessanti del panorama della danza italiana. L’evento, patrocinato dall’Assessorato alla Scuola, Sport, Politiche Giovanili e Partecipazione di Roma Capitale, rievoca i momenti più luminosi e memorabili che la Compagnia ha percorso in questi trent’anni. Non una celebrazione tout court, ma una esplosione di emozioni sul filo intrecciato e armonioso della memoria con l’arricchimento di video, foto, frammenti danzati, voci e volti di grandi e piccoli artisti. L’effervescente rappresentazione sarà l’occasione per vedere in un unico spettacolo i brani migliori ideati e prodotti dall’Astra Roma Ballet dal 1985 fino ad oggi. La suite dei balletti, infatti, prevede brani tratti dalle produzioni più celebri portate in scena dalla Compagnia nei teatri e nei festival di tutto il mondo. Il programma si apre con Ein Kleines Nachtballet di Luciano Cannito (musica di W.A.Mozart), Carnaval di Diana Ferrara e Serge Manguette, (musica di R.Schumann), a seguire The Dolls di Alberto Mendez (musica di R.Egues), Adagio di Diana Ferrara, (musica di L.V.Beethoven) e Nostradamus di Loris Petrillo, (musica di M. Schiavoni). Segue, poi, il celebre Cyrano de Bergerac di Enrico Morelli, (musica di Vivaldi,Martin, Schiavoni), Aver paura di innamorarsi troppo di Massimo D’Orazio, (musica di Lucio Battisti), Narciso l’Io grandioso, di Veronica Frisotti (musica di Francesco Lanzillotta), Guardami negli occhi di Sabrina Massignani, (musica di Wim Mertens), Serenata, di Diana Ferrara (musica di L. Bellini), Zerottouno, di Roberto Sartori, (musica di E. Zèzi Gruppo Operaio), L’Angelo Azzurro di Daniela Megna, (musica di F.Lanzillotta).  Seguono, Eleonora Duse di Sabrina Massignani, (musica di Ennio Morricone e di G.Fauré), Joni Songs di Milena Zullo (musica di J. Mitchell) e Turris Eburnea di Enrico Morelli, (musica di Faraualla), e infine l’ultima produzione dello scorso anno, Dolce Pinocchio, di Alessandro Bigonzetti, (musica di J.Haydn, P.T.I. Chaikowsky, M.Ravel, M.Schiavoni). Chiude la serata, Ad Maiora! del coreografo Paolo Arcangeli (musica di G. Rossini), balletto che sarà portato in tournée come novità assoluta del 2015.