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Furti a Ciampino e Fiumicino. Bloccati "Lupin" e "Manoleta"

I due trafugatori di bagagli catturati dalla Polizia di Stato
di Roberto Amagliovenerdì 30 aprile 2010
1' di lettura

Magari avevano scelto nomi un po' troppo coreografici per la loro attività criminosa, ma bisogna ammettere che "manolete" e "Arsenio Lupin" il loro sporco lavoro lo sapevano pure fare. Dopo l'arresto dell'algerino "Arsenio Lupin", infatti, la Polizia di Stato di Fiumicino ha arrestato anche l'altro trafugatore di bagagli e di oggetti personali, divenuto nelle ultime settimane una sorta di incubo per i passeggeri dei due scali capitolini. L'uomo, di origine sudamericana e soprannominato "Manolete", è stato infatti bloccato grazie alle telecamere poste all’interno e all’esterno degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, che inviano le immagini alle due Sale Operative della Polizia di Stato. Attraverso queste è stato possibile effettuare il monitoraggio del traffico di passeggeri ai terminal e negli esercizi commerciali. Manolete al capolinea, quindi, con il personale in borghese della Polizia di Stato che lo ha fermato al termine di una lunga e fruttuosa giornata di "lavoro". Inutile la fuga del sud americano, bloccato dopo un lungo inseguimento all'esterno del terminal. Ma i furti negli areoporti non si fermano. Quasi contemporaneamente all'arresto di "manolete", infatti, a Ciampino è stato arrestato un ladro di profumi di grandi marche. L’uomo, un algerino, colpiva nei Duty Free di vari aeroporti italiani, arrivando a guadagnare secondo gli investigatori anche 50 mila euro a settimana. Anche per questa cattura è stato fondamentale l’impiego delle telecamere a circuito chiuso. Al momento dell’arresto, il nordafricano è stato trovato con 20 profumi.