La Procura di Ancona ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia per fare luce sulla morte di un uomo di 37 anni, deceduto a Senigallia dopo un inseguimento e una colluttazione con i carabinieri. Al centro degli accertamenti anche l'utilizzo del Taser da parte dei militari, costretti a immobilizzare l'uomo che poi è stato colto da un malore fatale durante il trasporto in ospedale. I carabinieri avevano intercettato il trentasettenne alla guida di un'auto intorno alle 5:30, dando vita a una fuga ad alta velocità terminata a piedi tra le vie del centro.
Stando alla ricostruzione Oleksandr Muravskyi, ucraino residente in Polonia, si trovava con la famiglia in Italia per le vacanze. Nella mattina di domenica - mentre procedeva lungo la Statale Adriatica 16 Nord, direzione Pesaro-Ancona - ha invaso la corsia di marcia della direzione opposta. A nulla è servito l'aver incrociato una pattuglia del Radiomobile della compagnia carabinieri visto che anche in quel caso il 36enne non si è fermato.
Le Cannet, 30enne non si ferma all'alt e investe un agente: il collega fa fuoco e la ferisce
Investe un'agente di polizia per sfuggire a un controllo. Accade a Le Cannet, nel dipartimento delle Alpi Marittime ...La sua Bmw ha così seminato il panico. A Cattolica ha più volte invaso la corsia opposta sfiorando diversi incidenti frontali, mentre a Fano ha rischiato di travolgere un gruppo di ciclisti, danneggiando alcune auto in marcia. Quando sembrava che l’uomo si fosse fermato, improvvisamente è ripartito e ha speronato l’autoradio. Dopo l’impatto i militari sono riusciti ad ammanettarlo da un polso, mentre l’uomo si agitava con forza. Uno dei militari, come riportato nella nota diffusa dalla procura di Ancona, ha utilizzato il taser in dotazione che tuttavia non è riuscito a contenere l’uomo, il quale è scappato per essere poi fermato a diversi metri di distanza da una seconda pattuglia di carabinieri. Sul posto è intervenuta in ausilio anche una volante del commissariato di Senigallia. L’uomo è stato così bloccato e ammanettato ed è stato richiesto l’intervento dei sanitari del 118 perché continuava ad agitarsi violentemente ferendo anche un militare con un morso. Sedato e caricato sull’ambulanza è morto poco prima di arrivare al pronto soccorso.




