Giornata in chiaro scuro per Roberto Vannacci. Se da un lato il leader di Futuro nazionale ha incassato - nel vero senso della parola - il maxi contributo dell’ex leghista Antonio Maria Rinaldi; dall’altro ha dovuto subire gli sfottò di Cateno De Luca, che ha risposto all’intervista del generale al Fatto Quotidiano. Ma facciamo un passo alla volta. Con una donazione di 99.900 euro Antonio Maria Rinaldi è diventato il principale contributore di Futuro nazionale. Noto per le sue posizioni euroscettiche, l’ex europarlamentare, che Matteo Salvini voleva come candidato sindaco a Roma e che a giugno ha lasciato la Lega per sposare il progetto politico di Roberto Vannacci, ha versato il 22 ottobre il suo contributo nelle casse del partito. Una cifra appena 100 euro meno del limite consentito per le donazioni ai partiti politici, perché - spiega lui stesso - 100 euro Rinaldi li aveva già versati per ottenere la tessera di Futuro nazionale. «L’ho fatto perché credo fortemente nel progetto, e sono ben felice di essere per ora il principale contributore. Il generale mi ha ringraziato ma ci tengo a dire che non l’ho fatto per ottenere alcunché».
Dopo aver ricevuto a settembre donazioni per circa 151mila euro, più di un quarto degli oltre 560mila euro raccolti fino a quel momento da quando a febbraio è nato, il partito di Vannacci a ottobre ha mantenuto il trend. Tra gli ultimi contributi economici pubblicati sul sito, ci sono anche i 10mila euro versati da Antonio Ambrosio, di recente approdato a Futuro nazionale proveniente da FdI e appena nominato vicario regionale in Campania per la fase costituente. E anche 5mila euro dalla Fondazione Fides et Ratio E.T.S., ente bresciano del Terzo settore che alla fine della scorsa estate era finito al centro di polemiche per aver organizzato una serie di incontri a Formello, alle porte di Roma, in cui era previsto anche l'intervento dell'ambasciatore russo Aleksej Paramonov.
Sondaggio Bidimedia, Meloni "sgonfia" Vannacci: cosa sta succedendo
Crolla Roberto Vannacci. È questo il dato svelato da SondaggiBiDiMedia, che prende in considerazione la media dei...Passando oltre, ieri Vannacci nel corso di un’intervista al Fatto aveva consigliato a Giorgia Meloni di imbarcare Futuro nazionale nel centrodestra. Un appello che Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, ha usato per impallinare il generale: «Se io dovessi fare una vignetta alla Forattini, vedrei questo disertore con il cappello in mano, in ginocchio di fronte alla Meloni che dice: “Per favore mi fai entrare in questo centrodestra?” E lei dice no. Ecco, questo è il momento plastico che vede il “cazzaro” sgonfiarsi». E ancora: «Io sono reduce da una seduta spiritica notturna e posso confermarvi che Vannacci rimarrà fuori dal centrodestra e, nel giro di qualche mese, buona parte di quelli che sono stati punti di riferimento sul territorio abbandoneranno Vannacci. Perché? Perché si sono resi conto che la strategia che aveva messo in campo Vannacci è quella di mettersi in proprio».




