Figuraccia della sinistra (e rissa tra progressisti) a Granarolo Faentino - in provincia di Ravenna - dove tra il 23 e il 26 luglio si è svolta la festa della Birra Nottambula. La manifestazione è stata duramente attaccata da otto associazioni locali - per lo più impegnate nel contrasto alla violenza di genere - che l'hanno definita "offensiva e problematica". Peccato che tra gli organizzatori ci fosse un consigliere del Pd. Al centro delle polemiche sono finite, nello specifico, due iniziative organizzate nel corso dell'evento: le lottatrici nel fango e il concorso di bellezza intitolato 'Miss Addrizza'.
"Non contestiamo un singolo gioco o una singola serata ma un immaginario complessivo", scrivono le associazioni. "Miss Addrizza, le lottatrici nel fango e la comunicazione della manifestazione rimandano allo stesso modello culturale: il corpo delle donne come oggetto di spettacolo e intrattenimento, costruito per lo sguardo maschile. Non è una sessualità libera e plurale, ma la riproposizione di stereotipi di genere e di un immaginario patriarcale che contribuisce alla cultura della violenza maschile".
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Domanda da un milione di dollari. Qual è il colmo per una serata antiviolenza? Facile, che l'evento culmini c...Sulla questione è intervenuto anche l’assessore alle Pari Opportunità del comune di Faenza, Gianluca Baccarini (Avs), il quale ha voluto specificare che la festa non godeva del patrocinio del Comune. L'assessore ha poi definito le iniziative come "palesemente anacronistiche e non in linea con la visione di una comunità equa, inclusiva e rispettosa della dignità della donna".
Le polemiche hanno colto di sorpresa gli organizzatori della manifestazione, i quali fanno parte dell’associazione Starinsieme Aps presieduta da Juri Montecchian, eletto nella lista del Partito Democratico del consiglio comunale di Faenza. "Sono polemiche assurde – ha detto Montecchian -, i volantini sono usciti, e me lo hanno confermato i ragazzi, da maggio. Il fatto è che da quando è scoppiata questa situazione nessuna delle associazioni che hanno firmato il comunicato mi ha contattato per chiedere informazioni".
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Sarebbero capaci di sostenere che la pelota è quadrata. Perché c’è chi trucca, sabota, imbrog..."Non c’è niente di scabroso - aggiunge, in riferimento alle due iniziative tanto criticate -, questi due momenti di intrattenimento sono creati per coinvolgere il pubblico e i partecipanti scelgono di aderire in modo esclusivamente volontario. Mi dispiace che nessuno sia venuto a vedere cosa succede davvero. Le iniziative – conclude - sono fra l’altro proposte da molti anni".




