Con l'estate, torna la polemica-scontrini. L'ultimo caso è quello sollevato da Carlotta Roncarà. È lei, content creator, a raccontare sui social cosa ha trovato sullo scontrino di un ristorante d'albergo a Forte dei Marmi. "Dopo una cena a Forte dei Marmi ho notato una voce che mi ha lasciata parecchio perplessa: 'Contributo volontario 10%'. La cosa che mi ha colpita è che nessuno ci ha detto nulla e nessuno ci ha chiesto se volessimo lasciare una mancia".
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Un caso che appassiona l'intera Versilia, quello della donna che mangia a sbafo e continua a colpire diversi ristora...Ma a chi va questo contributo? Se lo chiede anche Roncarà: "Ora, se questo contributo va davvero ai camerieri, può avere senso. Anzi, sono la prima a pensare che chi lavora bene debba essere premiato. Però credo anche che una mancia, proprio perché è volontaria, debba essere spiegata e lasciata scegliere al cliente, non inserita automaticamente nel conto".
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Chi non ha mai prelevato soldi per conto di un familiare, magari anziano o impossibilitato dal recarsi allo sportel...L'influencer spiega anche che lo scontrino era alquanto indecifrabile. Sarebbe infatti mancata la voce del cosiddetto "coperto". Da qui l'appello a chi la segue: "Il consiglio che mi sento di darvi è semplice: controllate sempre il conto prima di pagare. Penso che come clienti abbiamo il diritto di sapere esattamente cosa stiamo pagando". La cena, che a detta di Roncarà è stata ottima sotto ogni aspetto, è costata a ciascuno di loro circa 77 euro a testa. Ma il dubbio sul "contributo del 10 per cento" rimane.




