Di "rilevanti omissioni" nell'inchiesta sul delitto di Garlasco avrebbe parlato di recente l’ex pm Giulia Pezzino, che nel 2017 fu titolare del fascicolo su Andrea Sempio insieme all’allora procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti. Come emerso durante le ultime puntate di Filorosso, il programma in onda su Rai 2, Pezzino è stata ascoltata dalla Procura di Brescia nell’ambito dell’inchiesta che riguarda Venditti. E nel corso dell’audizione avrebbe spiegato le ragioni per cui, all’epoca, decise di affidare le attività investigative alla polizia giudiziaria.
La sua scelta, secondo la sua ricostruzione, sarebbe stata dettata dalla necessità di garantire la massima attenzione nello svolgimento degli accertamenti. Anche perché a suo dire durante le prime indagini sull’omicidio, quelle del 2007, ci sarebbero state "rilevanti omissioni". Le dichiarazioni dell'ex pm hanno suscitato la reazione di Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, ex della vittima Chiara Poggi nonché unico condannato per l'omicidio avvenuto nel 2007. Il legale, in particolare, ha fatto notare che "un pubblico ministero, che conosce bene la lingua italiana, quando usa la parola 'omissioni' non intende una cappellata, come detto in tv da qualche ex investigatore, le omissioni rilevanti sono un’altra cosa".
Garlasco, "per me Sempio è innocente": la bomba di De Rensis
Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi (unico condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi), ..."Ho constatato che nell’indagine del 2007, una delle peggiori della storia italiana, ci sono cose che normalmente si fanno subito fatte dopo un anno, altre che possono attendere qualche secondo fatte invece subito", ha chiosato infine De Rensis.




