Gli inquirenti che stanno cercando di fare luce sul giallo di Pietracatella, dove mamma e figlia sono morte nel periodo di Natale dello scorso anno per avvelenamento da ricina, avrebbero per le mani "elementi certi" che inducono a indagare per duplice omicidio premeditato. È quanto trapela da fonti qualificate. In attesa di inviare le loro relazioni ufficiali, anche gli esperti tedeschi del Robert Koch Institute avrebbero dato informalmente indicazioni in tal senso. E pure sulla presenza di ricina su reperti e alimenti qualcosa di anomalo sarebbe emerso. Ora sarà decisivo l'invio delle consulenze da Berlino.
Intanto, l'avvocato Vittorino Facciolla, legale di Gianni Di Vita, il padre e marito di Sara e Antonella, le due vittime, all'Ansa ha detto: "Io credo che l'ipotesi dell'incidente debba essere valutata come tutte le altre ipotesi che sono in campo, senza escluderla". Poi, riprendendo alcune dichiarazioni rilasciate alla trasmissione Rai Ore 14 da Carlo Locatelli, l'esperto del Centro Antiveleni "Maugeri" di Pavia che a marzo ha scoperto la ricina nel sangue delle vittime dando una svolta alle indaginI, ha aggiunto: "Locatelli è un professionista di altissimo livello e ha evidenziato la circostanza che nei sette casi precedenti l'avvelenamento è stato accidentale quindi non esclude altra pista, ma non poteva escludere anche l'accidentalità. Su questo, sull'ipotesi dell'incidente, noi abbiamo posto l'attenzione da subito, l'abbiamo evidenziata anche grazie ai nostri consulenti".
Avvelenate con la ricina: un interrogatorio a sorpresa, chi è stato sentito
Dopo gli interrogatori del fine settimana, le indagini sul giallo di Pietracatella hanno registrato una nuova, improvvis...L'avvocato ha sottolineato, inoltre, che i familiari delle vittime "non hanno mai escluso l'ipotesi dell'incidente" e che ora si attendono i risultati degli esami affidati agli esperti del Robert Koch Institute di Berlino. "L'incrocio tra due dati, l'esito delle analisi sugli alimenti presenti nella casa di Pietracatella e repertati nell'immediatezza dei fatti, e quello sui 131 prelievi effettuati a luglio, ci potrà confermare o escludere il veicolo che ha portato alla morte Sara e Antonella", ha chiosato.




