Una studentessa di 19 anni ha denunciato una violenza sessuale, questo pomeriggio, a Milano. Sul posto, in via Filargo, di fronte all'Università Iulm, tra il retro del complesso e la massicciata ferroviaria, è giunto il 118, che l'ha trasportata in codice giallo alla Clinica Mangiagalli, specializzata in questo genere di esami.
E' accaduto poco dopo le 17, mentre la giovane si trovava in compagnia di un amico. La sua versione è attualmente al vaglio degli investigatori, che stanno cercando di trovare dei riscontri al suo racconto e attendono gli esiti clinici. Dai primi accertamenti infatti non è stato possibile trovare riscontri oggettivi tanto che non si esclude che la ragazza possa aver dato l'allarme per un'aggressione o un episodio avvenuto altrove o in circostanze diverse.
Sul caso ovviamente c'è il massimo riserbo per tutela della presunta vittima. Solo dieci giorni fa, lo scorso 15 ottobre, una studentessa tedesca di 21 anni in Erasmus ha denunciato di essere stata aggredita e violentata nella notte tra il 14 e il 15 ottobre in via Giacosa, nei pressi di un parco cittadino, da un giovane che aveva conosciuto poco prima in un locale.
Pochi giorni dopo un trentunenne di origine peruviana è stato individuato incrociando i video delle telecamere con i dati di una scheda telefonica per cellulari ritrovata sul posto, e arrestato. Nella notte tra il 15 e il 16 agosto scorso, invece, una 19enne ha denunciato una violenza sessuale poche centinaia di metri dal locale dove aveva trascorso la serata, una discoteca della zona di corso Como, una di quelle della 'movida' cittadine più frequentate. La ragazza aveva conosciuto l'uomo durante la serata e poi è uscita con lui, un pr, che è stato poi identificato e posto agli arresti domiciliari. In clinica dagli accertamenti sulla vittima non erano emersi segni di violenza.




