Il delitto di Garlasco al centro di Storie Italiane. Ospite nello studio di Eleonora Daniele, il medico legale Pasquale Bacco. È lui su Rai 1 a commentare l'attuale situazione di Andrea Sempio: "Gli auguro di dimostrare la sua innocenza, ma queste due prove, il DNA sulle unghie e l’impronta 33, se non sono la pistola fumante.. Per la scienza lo sono, per l’indagine sono solo la pistola, ancora non fumano".
Di diverso parere Luciano Garofano: "Ascoltando il video del Colonnello Mattei è leggermente diverso da quello che è stato scritto e che avete mostrato, la sua testimonianza in toto chiarisce meglio rispetto a quanto scritto. Per quanto dice Bacco, mi sembra doveroso criticare le sue affermazioni, non si può dire ‘scientificamente’, è proprio scientificamente che non si può dire che l’impronta dattiloscopica e il DNA appartengono a Sempio".
Garlasco, "cosa c'è davvero dietro alla nuova inchiesta su Andrea Sempio"
Andrea Sempio può dormire sonni tranquilli. Lo crede il suo ex legale, Massimo Lovati. È lui a sbilanciars...Per l'ex generale del Ris, nonché ex consulente di Sempio, "il motivo fondamentale è che quelle 15 minuzie non sono riconoscibili, serve una perizia. Per quanto riguarda il DNA, tutte le fonti scientifiche, magari non le avrà lette, ci dicono che il DNA misto e parziale non può prestarsi ad alcun calcolo o diagnosi. La pregherei di non sottolineare la parola scientifico, di scientifico in quello che ha detto c’è poco", Ma Bacco risponde: "Non sono d’accordo, ma rispetto l’opinione del Generale, il riferimento alle pubblicazioni non è esatto. C’è una differenza, la scienza è una cosa, la giustizia prevede, giustamente, tutele maggiori, ma da un punto di vista scientifico sul DNA non c’è alcun dubbio, così sull’impronta. Io rimango della mia opinione, lei della sua".




