Ieri, giovedì 6 agosto, ci ha lasciati Francesco Guccini. Il celebre cantautore italiano si è spento all'età di 86 anni. E tutta l'Italia si è unita nel suo ricordo: dalla politica al mondo dello spettacolo, passando per lo sport fino alle più alte cariche dello Stato. Tra questi, merita una menzione speciale Sigfrido Ranucci. Il conduttore di Report, al centro della bufera mediatica per il caso Lavitola, si è distinto per un messaggio molto particolare. Di che si tratta? Il giornalista, secondo alcuni, ha approfittato della morte del cantautore per farsi pubblicità.
"È morto Francesco Guccini uno degli ultimi poeti e cantori della società civile e dei diritti dell'uomo - il post di Sigfrido Ranucci su Facebook -. Il mostruoso che stiamo vivendo ha sempre più spazi liberi. Noi a Report continueremo a batterci per la difesa dei diritti costituzionali. Vi andrebbe di contribuire a cambiare il mondo per consegnarlo migliore alle future generazioni insieme a noi?".
Come detto, in tanti gli hanno fatto notare l'indelicatezza del suo messaggio: "Ranucci usa Guccini per parlare di se stesso, ottimo", "Sigfrido Ranucci, di fronte alla morte di Francesco Guccini, ha scritto il seguente post incentrato su se stesso e sulla promozione di Report. Un’imbarazzante e cieca dimostrazione di egocentrismo". Immancabile anche il commento di Luca Bizzarri: "No, così no. Non glielo ha detto nessuno".




