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Livorno, straniero tenta di accoltellare i poliziotti: torna subito libero

martedì 4 agosto 2026
Livorno, straniero tenta di accoltellare i poliziotti: torna subito libero

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Alla fine il colpevole sarà chi ci protegge? A San Vincenzo, in provincia di Livorno, ennesimo episodio violento in cui un agente difende i cittadini mentre il delinquente, ferito non gravemente, torna in circolazione quasi subito a terrorizzare le persone. Sembra la trama di un film, ma è tutto vero, persino che il vigile urbano che ha agito nel rispetto della legge venga rispedito in ufficio e non per strada. I fatti sono accaduti pochi giorni fa e il Senatore della Lega Manfredi Potenti ha già depositato un’interrogazione al ministro dell’Interno. In pratica, un uomo di 42 anni, senza fissa dimora e originario della Spagna, ha dato in escandescenze all'interno del centro commerciale Coop di via Biserno, a San Vincenzo. Gli agenti della polizia locale hanno cercato di calmare l'uomo, ma lui ha reagito estraendo un coltello e cercando di accoltellare uno dei due vigili. Gli uomini della polizia locale sono riusciti a portarlo nel parcheggio del centro commerciale, dove però il 42enne ha tentato una seconda volta di accoltellare il vigile.

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L’agente ha allora estratto la pistola d’ordinanza e ha sparato un colpo, che ha centrato il 42enne all'addome. Subito dopo sono arrivati anche polizia e carabinieri. Poi avviene il paradossale: l’uomo che ha scatenato il panico è già libero ed è tornato in zona terrorizzando i cittadini di San Vincenzo. Secondo paradosso: secondo alcune fonti il vigile che lo ha fermato colpendolo sarebbe stato demansionato in ufficio e senza arma. Invece, il delinquente spagnolo si è presentato di nuovo davanti alla Coop. E la sua presenza non è ovviamente passata inosservata. Diversi cittadini hanno raccontato di averlo visto ancora con gli indumenti ospedalieri, circostanza che ha alimentato interrogativi sulle modalità con cui avrebbe lasciato la struttura sanitaria dopo il ricovero seguito ai fatti. L’episodio ha ricordato a tutti quanto accaduto nei giorni scorsi, quando l’uomo, armato di coltello, avrebbe aggredito gli agenti intervenuti. Il suo ritorno davanti alla Coop ha riacceso il dibattito tra cittadini e amministratori. A intervenire pubblicamente è stato l’assessore comunale Nicola Bertini, che attraverso un messaggio sui social ha espresso perplessità sulla gestione della vicenda. «Comprendo che esistano procedure e percorsi previsti dalla legge – ha scritto – ma faccio fatica a capire come possa verificarsi una situazione di questo tipo. Mi chiedo se qualcuno possa fornire spiegazioni ai cittadini».

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Di qui, l’interrogazione di Manfredi Potenti. «Secondo una prima ricostruzione l’uomo, uno straniero comunitario noto per problemi sociali, alla vista dei vigili avrebbe estratto un coltello provando a colpire uno dei due agenti. Uno dei due poliziotti locali, sentendosi minacciato, a quel punto ha sparato colpendo il clochard in direzione dell’addome». E come detto il ricovero presso l’ospedale di Pisa ha constatato l’assenza di gravi condizioni. Da palazzo di giustizia è trapelata la notizia che la procura della Repubblica di Livorno alla luce di una prima analisi dell’accaduto e una volta passato in rassegna il materiale, avrebbe confermato l’applicazione del nuovo modello 45 bis c.d. scudo penale” e previsto dalle recenti norme sulla sicurezza. E continua il parlamentare della Lega, eletto nel territorio: «Secondo quanto appreso e confermato all’interrogante, in data 02 agosto il soggetto autore della condotta sarebbe stato visto passeggiare nel centro di San Vincenzo ed è perciò in stato di libertà, fatto per cui, infatti, il Sindaco avrebbe richiesto l’intervento del Sistema di Emergenza Urgenza Sociale. Mentre, ben più gravemente, si apprende che l’agente di Polizia locale, autore dell'intervento, pur beneficiato della nuova norma dello scudo penale, sarebbe stato richiesto di svolgere attività d’ufficio e privato dell’arma». A Piantedosi Manfredi Potenti ha chiesto di garantire la sicurezza nel comune e perché il vigile urbano sia stato demansionato dalle proprie funzioni di strada.